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	<title>Argomenti utili Archivi - DoryDory Blog</title>
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	<description>DoryDory Opinioni, recensioni, consigli idee per le piscine e giardino. Con Dorydory il tuo Blog piscine avrai un alleato per rendere la tua piscina un posto speciale.</description>
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	<title>Argomenti utili Archivi - DoryDory Blog</title>
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		<title>Come passare l&#8217;impregnante sul legno? I nostri consigli!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 09:13:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Giardino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Passare l&#8217;impregnante: toccasana per il legno Hai un angolo giardino con accessori in legno ma non sai come passare l&#8217;impregnante? Se la risposta è sì, questo è l&#8217;articolo che fa per te. Sebbene ormai&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it/come-passare-limpregnante-sul-legno-i-nostri-consigli/">Come passare l&#8217;impregnante sul legno? I nostri consigli!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it">DoryDory Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Passare l&#8217;impregnante: toccasana per il legno</h3>
<p>Hai un angolo giardino con accessori in legno ma <strong>non sai come passare l&#8217;impregnante</strong>? Se la risposta è sì, questo è l&#8217;articolo che fa per te.</p>
<p>Sebbene ormai casette in legno, panche, tavoli e oggetti vari siano i protagonisti del nostro outdoor, non sempre siamo in grado di trattarli e proteggerli nel modo giusto. Sì perché il legno, pur essendo un materiale resistente e durevole, <strong>ha bisogno di cure per mantenere tutte le sue naturali proprietà</strong>. Spesso infatti vento, pioggia ed eventi atmosferici vari possono incidere sulla robustezza e resistenza. Esiste un modo per evitarlo? Assolutamente sì, basta solo proteggerlo nel modo corretto.</p>
<h4>Che cos&#8217;è l&#8217;impregnante e a cosa serve?</h4>
<p>Come accennato prima il legno, per mantenersi nel tempo, ha bisogno delle giuste cure attraverso prodotti adatti. Un elemento essenziale per la sua &#8220;salvaguardia&#8221; è dunque l&#8217;impregnante. Di cosa si tratta esattamente?</p>
<p>Stiamo parlando di un <strong>prodotto pensato per proteggere e colorare il legno</strong>, penetrando nelle porosità dell&#8217;oggetto. In questo modo, riusciamo a far traspirare il materiale consentendo dunque uno scambio di umidità con l&#8217;ambiente esterno. Esistono diversi tipi di impregnanti, ognuno dei quali è pensato per proteggere il legno da eventi atmosferici o agenti esterni di varia natura. Facendo un rapido esempio, è possibile trovare <strong>prodotti resistenti a vapori di cloro e soluzioni saline</strong> (utilizzabili nei bordi piscina). Oppure ancora atti a difendere da attacchi fungini facilmente ritrovabili in ambienti molto umidi. Naturalmente, come in tutte le cose, <strong>la scelta dovrà dipendere dalle esigenze di ognuno</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="wp-image-2221 alignleft" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/pexels-lumn-227577-300x200.jpg" alt="" width="448" height="298" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/pexels-lumn-227577-300x200.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/pexels-lumn-227577-1024x683.jpg 1024w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/pexels-lumn-227577-768x512.jpg 768w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/pexels-lumn-227577-1536x1024.jpg 1536w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/pexels-lumn-227577-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /></p>
<p>Uno dei nemici però più noti del legno è indubbiamente il sole. <strong>I raggi UV infatti causano un invecchiamento precoce del materiale</strong>, ed è per questo che si ricorre ad impregnanti specifici in grado di prevenire questo problema. Ma non solo. L&#8217;impregnante è pensato anche per ravvivare il colore del legno o addirittura cambiarlo completamente.</p>
<p><strong>Esistono infatti in commercio tinte dalle cromature più disparate</strong>, proprio per offrire non solo protezione, ma anche un tocco estetico di vario tipo a seconda delle preferenze. Oltre alla tipologia differente di colore, è possibile scegliere anche l&#8217;effetto che vogliamo ottenere sul legno. Ad esempio, è possibile <strong>ricreare un aspetto più lucido o più cerato</strong>, a seconda delle esigenze.</p>
<h4>Come dare l&#8217;impregnante nel legno?</h4>
<p>Dedichiamoci adesso alla parte più pratica e operativa della questione: come applicare l&#8217;impregnante. Per prima cosa, <strong>è sempre bene assicurarsi che il legno sia liscio e omogeneo</strong>. Nel caso in cui così non fosse, consigliamo di ripulirlo carteggiandolo o piallandolo, oppure ancora provando a ricoprire eventuali fessure con uno stucco apposito.</p>
<p>Una volta effettuate queste operazioni preliminari, bisognerà passare il prodotto seguendo la direzione delle venature attraverso vari tipi di strumenti a vostra scelta: <strong>pennello, rulli o pistola per la verniciatura</strong>. Nel caso in cui volessi rimuovere un impregnante già presente, o semplicemente vuoi dare al legno un tono cromatico diverso, ti basterà carteggiarlo e ripassarne un altro di diverso colore.</p>
<p><img loading="lazy" class=" wp-image-2219 alignright" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/impregnante-losa-K150-300x300.jpg" alt="" width="414" height="414" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/impregnante-losa-K150-300x300.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/impregnante-losa-K150-150x150.jpg 150w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/impregnante-losa-K150-80x80.jpg 80w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2021/08/impregnante-losa-K150-320x320.jpg 320w" sizes="(max-width: 414px) 100vw, 414px" /></p>
<h4>Qual è il migliore impregnante per legno?</h4>
<p>Se vi serve un consiglio su un buon prodotto, non possiamo che parlarvi dell&#8217;<strong>impregnante per legno &#8220;Losa Legnami&#8221;</strong>. La particolarità di questo prodotto sta nel fatto che è esente da biocidi e metalli pesanti e possiede un&#8217;ottima pennellabilità. Il prodotto in questione è in grado di lasciar traspirare il legno, <strong>proteggendolo completamente dai raggi UV</strong>. Inoltre, più scuro sarà il colore, più questo sarà in grado di proteggere dai raggi solari. Infine, Losa offre una vasta gamma di colori fra cui scegliere, a seconda delle vostre preferenze e del tipo di oggetto che intendete proteggere.</p>
<p>Naturalmente, <strong>nel mercato esistono tantissimi altri modelli di impregnante</strong> che variano anche e soprattutto in base alla funzionalità più o meno specifica. Questo però è quello che vi consigliamo noi e che potete trovare cliccando <strong><a href="https://www.acquavivastore.it/impregnante-per-legno">QUI</a>. </strong></p>
<p>Infine, per tutto ciò che concerne il vasto mondo dell&#8217;arredo giardino, vi rimandiamo a <a href="https://www.dorydory.it/come-abbellire-il-giardino/"><strong>questo articolo</strong></a> che vi suggerirà <strong>in che modo abbellire il vostro outdoor e renderlo unico</strong>!</p>
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		<title>La pulizia invernale del filtro piscina</title>
		<link>https://www.dorydory.it/pulizia-invernale-filtro-piscina/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2020 12:07:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Filtri piscina]]></category>
		<category><![CDATA[Pulizia e manutenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come pulire filtro sabbia piscina Il sistema di filtraggio a sabbia è la parte più importante della piscina. Attraverso questo componente l&#8217;acqua viene filtrata e depurata di tutti i detriti o sporco presente. Un&#46;&#46;&#46;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Come pulire filtro sabbia piscina</h2>
<p>Il sistema di filtraggio a sabbia è la parte più importante della piscina. Attraverso questo componente l&#8217;acqua viene filtrata e depurata di tutti i detriti o sporco presente. Un elemento essenziale del sistema di filtraggio e la sabbia. Essendo un componente così importanti è obbligo tenerla sempre pulita per garantire un corretto funzionamento, così da evitare che sprechi ulteriormente l&#8217;acqua presente in piscina o peggio rovinare l’impianto filtrante. Qualunque sia il vostro tipo di filtrazione, pulire il filtro piscina è un&#8217;operazione da effettuare con molta attenzione per la presenza di componenti delicati, ma con i nostri consigli sarà tutto più semplice.</p>
<h2>Pulire filtro piscina: i filtri a sabbia</h2>
<p>Potenti ed efficienti questi filtri sono considerati sempre come ottimi sistemi di filtraggio. Hanno un funzionamento motlo semplice e con una spesa bassa nella gestione, possono essere adatti per differenti tipi di piscine, sia interrate che fuori terra. In breve, il filtro a sabbia è un recipiente pieno di sabbia, lavora facendo scorrere l&#8217;acqua della piscina dall&#8217;alto fino al fondo del recipiente. La sabbia blocca lo sporco sia più grossolano che fine restituendo acqua pulita e pronta per la piscina.</p>
<p>Come ovvio, con il tempo lo sporco e i detriti si accumulano all’interno, limitando la portata e la potenza filtrante del filtro. Riducendo il passaggio dell’acqua, può causare anche un aumento della pressione dell’impianto, quando questo succede è arrivato il momento di effettuare un lavaggio della sabbia sfruttando la valvola selettrici e inserendo il contro lavaggio. Questa procedura farà fluire l&#8217;acqua dal fondo verso l&#8217;alto facendo uscire lo sporco. Se questo non basta sarà necessario effettuare il cambio della sabbia.</p>
<h2>Pulire filtro piscina ma quando è il momento giusto?</h2>
<p>Non esiste una vera e propria regola a riguardo ma è importante pulire il filtro con regolarità così da non sovraccaricare il filtro della piscina e rendere la pulizia più semplice e più veloce. Nei casi più gravi, quando il filtro a sabbia è intasato da troppa sporcizia potremo vedere un abbassamento del livello dell&#8217;acqua e con un conseguente innalzamento della pressione nel filtro. Sarà necessario effettuare la pulizia del filtro e nel caso peggiore il cambio della sabbia questo per evitare danni alla piscina e all&#8217;impianto filtrante. Ti ricordiamo che anche l&#8217;acqua in piscina è un fanale dall&#8217;arme, se sporca probabilmente il filtro non sta effettuando il suo dovere.</p>
<h2>Cosa può bloccare un filtro piscina?</h2>
<p>Dentro il filtro possono entrare le cose più disparate tra insetti, foglie, terreno o alghe. Se hai una piscina capiente, per esempio, un maggior numero di utenti contribuirà a “contaminare” l’acqua più velocemente, facendo aumentare la frequenza di pulizie necessarie. Se la piscina è nuova e appena realizzata può capitare che dentro il filtro si depositi dell&#8217;intonaco, nel periodo iniziale sarà necessario effettuare molti contro lavaggi.</p>
<h2>Come effettuare un contro lavaggio?</h2>
<p>Operazione fondamentale per una corretta manutenzione dell&#8217;impianto di filtraggio della piscina e relativamente facile. Sarà svolta da una valvola dotata di maniglione vicino al filtro o sul filtro stesso. Può essere allocata nella parte superiore o su di un lato. Ogni filtro a sabbia è dotato di istruzioni e anche sulla valvola è indicato il nome di ogni posizione. L&#8217;operazione che a noi servirà sarà il &#8220;contro lavaggio&#8221;. Ricapitolando i passi per una corretta manutenzione sono:</p>
<ul>
<li>Spegni la pompa</li>
<li>Imposta la valvola su “controlavaggio”</li>
<li>Prepara un tubo di scarico dell’acqua e riaccendi la pompa</li>
<li>Spegni nuovamente la pompa, imposta la valvola del filtro su “risciacquo” e riaccendila</li>
<li>Una volta concluso il controlavaggio ricorda di spegnere la pompa prima di reimpostare la valvola su “filtra” e poi riaccenderla.</li>
<li>Se si effettua il cambio sabbia attenzione a non rovinare le i tubi forellati sulla base del filtro. (<a href="https://www.dorydory.it/cambiare-la-sabbia-del-filtro-piscina/">Link articolo su come sostituire la sabbia</a>)</li>
</ul>
<h2>Pulire la cartuccia dei filtri piscina</h2>
<p>Esistono delle piscine che non utilizzano un sistema a sabbia ma filtri plissettati. Non tutte le piscine usano un filtro a sabbia per pulire l’acqua, alcuni sistemi prevedono l’uso di cartucce per rimuovere lo sporco o altri contaminanti presenti nell’acqua. Di norma sono utilizzare su piscina di medie piccole dimensioni.</p>
<p>Le cartucce sono composte da vari strati di materiale progettato per trattenere lo sporco in modo che non possa tornare in vasca. Sono in parte simili ai filtri della vostra aspirapolvere ma questi vanno sott&#8217;acqua. Possono essere ripuliti sotto un getto d&#8217;acqua non forte aiutandoci con una spazzola per eliminare lo sporco. Quando la cartuccia ed esausta con strappi o visibilmente sporca irreversibilmente sarà necessario la sostituzione. Do norma il filtro a cartuccia va sostituito regolarmente ogni qual volta non sia più efficiente. Per i sistemi dotati di filtri a cartuccia la procedura è la seguente:</p>
<ul>
<li>Spegni sistema di filtrazione e pompa</li>
<li>Rimuovi l’aria in eccesso</li>
<li>Rimuovi la cartuccia dall’interno del filtro e metti da parte tutte le componenti di fissaggio</li>
<li>Applica uno sgrassatore su tutta la cartuccia, eventualmente lasciandola in ammollo per una notte, a seconda del prodotto che utilizzate</li>
<li>Sciacqua tutti i pezzi con un getto d’acqua e rimonta tutti gli elementi al loro posto</li>
<li>Prima di rimettere la cartuccia all’interno del filtro controlla la guarnizione sul fondo del contenitore, se è secca, marcia o troppo schiacciata sarà necessario sostituirla. Se invece è in buone condizioni aggiungi uno strato di lubrificante a base di silicone</li>
<li>Inserisci la cartuccia e chiudi il filtro</li>
<li>Riaccendi tutto</li>
</ul>
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		<title>Cloro alto in piscina? Ecco cosa fare!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 16:02:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti chimici per piscina]]></category>
		<category><![CDATA[Utilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Senza coloro una piscina “non s’ha da fare”. Anche in chiave manzoniana la relazione tra cloro e piscina è fondamentale. E come ogni relazione che si rispetti, non è sempre di facile gestione.  Il&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Senza coloro una piscina “non s’ha da fare”. Anche in chiave manzoniana la relazione tra cloro e piscina è fondamentale. E come ogni relazione che si rispetti, non è sempre di facile gestione.  Il cloro, infatti, ha un ruolo da protagonista della gestione della piscina: disinfetta l’acqua, igienizza e tiene lontani batteri e alghe; ma a volte trovare il giusto valore di cloro non è cosa semplice: le dosi sono importanti e va trovata la giusta quantità di prodotto da versare in piscina. Quindi cosa fare se i suoi valori sono sbagliati e se troviamo &#8211; ad esempio &#8211; <strong>cloro alto in piscina</strong>?</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.acquavivastore.it/cloro-per-piscina"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2072 size-full" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2019/04/Copia-di-Copia-di-Copia-di-Copia-di-Copia-di-Sweet-Tooth-Blog-1.jpg" alt="cloro alto in piscina" width="560" height="315" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2019/04/Copia-di-Copia-di-Copia-di-Copia-di-Copia-di-Sweet-Tooth-Blog-1.jpg 560w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2019/04/Copia-di-Copia-di-Copia-di-Copia-di-Copia-di-Sweet-Tooth-Blog-1-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" /></a></p>
<h2>Quali sono i valori del cloro</h2>
<p>Una delle domande più frequenti che si pongono i proprietari di una vasca è: “qual è il giusto valore di cloro in piscina da avere?”. Non ci giriamo troppo attorno; per avere un livello di alta pulizia e igiene e per assicurare a ospiti e famigliari un tuffo piacevole e sicuro questi sono i valori da tenere bene a mente come parametro:</p>
<ul>
<li>pH compreso tra 7,2 e 7,4</li>
<li>Cloro libero attivo pari a circa 1 ppm</li>
<li>Cloro combinato non sopra i 0,3 ppm</li>
</ul>
<blockquote><p><strong>Lo sapevi che&#8230; </strong>ppm &#8211; parti per milione è il parametro, l&#8217;unità di misura usata per indicare livelli di bassa concentrazione di una sostanza, sciolta in un&#8217;altra.</p></blockquote>
<p>Ricordiamo, però, che occorre fare una distinzione tra il cloro libero e il cloro combinato. Il cloro combinato si crea quando il cloro libero trova un inquinamento organico o meno (portato ad esempio dal clima, dal meteo, dai bagnanti ecc) a base di azoto e le cloroammine sono proprio quelle che provocano irritazioni e fastidiosi indesiderati effetti.</p>
<blockquote><p>L&#8217;ideale è tenere i valori del cloro compresi da 1,0 a 3,0 ppm</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.acquavivastore.it/calcolatore-prodotti-chimici-piscina"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2073 size-full" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2019/04/thumbnail.jpg" alt="cloro alto in piscina" width="560" height="315" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2019/04/thumbnail.jpg 560w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2019/04/thumbnail-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" /></a></p>
</blockquote>
<h2>Le conseguenze del cloro alto in piscina</h2>
<p>Il cloro, quindi, è senza ombra di dubbio il prodotto chimico protagonista nella gestione della piscina, ed è proprio quello che garantisce la corretta sanificazione dell&#8217;acqua, debellando batteri e altri microrganismi, ma anche le alghe stesse. Ecco perché è bene tenere sempre monitorato il suo valore perché sia corretto. Per farlo basta dotarsi di uno dei pratici test kit in commercio &#8211; manuali o digitali &#8211; senza dimenticare che volendo ci sono anche strumenti più sofisticati e tecnologici (come il nuovo apparecchio Blue Connect di questo video). Se il risultato delle analisi ci mostra un valore del cloro in piscina troppo alto, è il caso di correre subito ai ripari onde evitare un forte odore, irritazioni alla pelle, occhi arrossati e molto probabilmente un acqua più torbida e poco trasparente del solito.</p>
<div class="video-container"><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/q8Y6O307J3M?feature=oembed&#038;wmode=opaque" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
<h2>Cosa fare se trovate il cloro alto in piscina</h2>
<p>Se trovate i valori del cloro alti, niente paura, tutto si risolve. Provate a fare qualche ciclo di controlavaggio, lasciando che il sistema di filtrazione (ancor meglio se a sabbia) faccia il suo lavoro. Con l&#8217;impianto sempre in funzione, provate a vedere se in qualche ora il cloro diminuisce o evapora per effetto dei raggi solari. Se la situazione invece non dovesse migliorare, in questo caso consigliamo di sostituire una parte d&#8217;acqua della piscina (circa 1/3), inserendone di nuova e fresca, effettuare le operazioni di pulizia e effettuare di nuovo le analisi e le eventuali procedure chimiche.</p>
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		<title>Chiusura invernale della piscina: cosa fare?</title>
		<link>https://www.dorydory.it/chiusura-invernale-della-piscina-cosa-fare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2018 15:48:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Coperture invernali]]></category>
		<category><![CDATA[Piscina]]></category>
		<category><![CDATA[Utilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti i passaggi per una perfetta chiusura inverale della piscina. Anche se questo autunno ci regala temperature ancora elevate, è comunque il momento di accantonare boxer e bikini e di salutare i tuffi in&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it/chiusura-invernale-della-piscina-cosa-fare/">Chiusura invernale della piscina: cosa fare?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it">DoryDory Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Tutti i passaggi per una perfetta chiusura inverale della piscina.</h2>
<p>Anche se questo autunno ci regala temperature ancora elevate, è comunque il momento di accantonare boxer e bikini e di salutare i tuffi in piscina. Non facciamoci prendere dalla malinconia: i mesi invernali voleranno; concentriamoci, piuttosto, su come preservare la bellezza e la buona salute della nostra piscina durante questo tempo. Ecco, passo passo, tutti i consigli e gli accorgimenti necessari per la messa a riposo e la chiusura invernale della piscina. Ma non temete: solo i primi di una lunga serie.</p>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/"><img loading="lazy" class="aligncenter" src="https://media.giphy.com/media/cOmKweWa4w0XS/giphy.gif" width="407" height="408" /></a></p>
<h3>Il dubbio amletico: la piscina va svuotata oppure no?</h3>
<p>Prima della chiusura invernale della piscina, una delle domande più frequenti è proprio questa. Il nostro consiglio è quello di non farlo per questi semplici &#8211; ma fondamentali &#8211; motivi:</p>
<ul>
<li>La struttura e il liner (rivestimento) della piscina potrebbero rovinarsi o spostarsi;</li>
<li>la presenza di sporco (foglie, fango, polvere, insetti, detriti ecc..) aumenta notevolmente;</li>
<li>il consumo d&#8217;acqua sarebbe maggiore come anche quello dei prodotti chimici da utilizzare alla riapertura.</li>
</ul>
<p>Per rispondere quindi al dubbio amletico, no, è meglio non svuotare completamente la piscina (a meno che l&#8217;acqua non abbia già al massimo 2 stagioni di vita). Se proprio, proprio non si hanno alternative vi suggeriamo di effettuare lo svuotamento e il riempimento (leggete <a href="https://www.dorydory.it/smaltire-i-contenitori-dei-prodotti-chimici-piscina/">QUI</a> informazioni utili su un corretto smaltimento) all&#8217;inizio della nuova stagione calda oppure di lasciare almeno un terzo dell&#8217;acqua all&#8217;interno della vasca.</p>
<h3>Parola d&#8217;ordine: cura e pulizia</h3>
<p>Prendersi per tempo è uno degli altri consigli utili: approfittate delle giornate ancora lunghe e del clima mite per cominciare a fare una bella pulizia della piscina. Pulite con cura sia il suo interno che l&#8217;esterno e non dimenticate nemmeno il vano tecnico. Procedete proprio come fareste durante qualsiasi manutenzione estiva, ma in modo più approfondito. Coprite gli eventuali accessori che non si possono rimuovere o riponeteli in un luogo coperto. E non dimenticate di pulire anche il bordo della piscina. Tutte le macchie e lo sporco, se non rimossi, durante l&#8217;inverno si imprimeranno in modo indelebile sulle superfici. Una volta che la piscina e la sua acqua saranno pulite (lasciate in funzione la pompa per almeno 24/48 ore) potrete procedere con le operazioni chimiche.</p>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/svernante-per-piscine"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2032" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/10/healthyfoods.co-K150.jpg" alt="Chiusura invernale della piscina" width="900" height="342" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/10/healthyfoods.co-K150.jpg 820w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/10/healthyfoods.co-K150-300x114.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/10/healthyfoods.co-K150-768x292.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></p>
<h3>Il trattamento chimico dell&#8217;acqua</h3>
<p>Anche per la chiusura invernale della piscina, i parametri chimici dell&#8217;acqua da tenere in considerazione sono quello del pH e del Cloro. Il pH per essere in equilibrio dev&#8217;essere  sempre compreso tra 7,2 e 7,4, mentre il cloro deve essere presente nel suo valore normale, compreso tra 0,7 e 1,5 ppm (se necessario effettuare una clorazione d&#8217;urto e lasciare acceso l&#8217;impianto di filtrazione). Quando questi parametri sono stati sistemati &#8211; l&#8217;acqua è limpida e pulita &#8211; potrete aggiungere il prodotto invernante/svernante (ovvero un mix di antialghe e antincrostante).  L&#8217;accorgimento che vi diamo è quello di non immetterlo tutto da un lato ma di distribuirlo un po&#8217; su tutti e e quattro gli angoli della piscina. Fatto ciò, diminuite il livello dell&#8217;acqua facendo in modo arrivi sotto gli skimmer e svuotate l&#8217;impianto per preservarlo da rotture del gelo. Fatto tutto ciò, via libera con la posa della copertura invernale.</p>
<h3><a href="https://www.acquavivastore.it/calcolatore-coperture-invernali"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2030" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/10/Youre-beautiful-K150.jpg" alt="Chiusura invernale della piscina" width="900" height="342" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/10/Youre-beautiful-K150.jpg 820w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/10/Youre-beautiful-K150-300x114.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/10/Youre-beautiful-K150-768x292.jpg 768w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a></h3>
<h3>La copertura invernale</h3>
<p>Ed ecco arrivato il momento di coprire la piscina con la copertura invernale.  Ce ne sono di varie tipologie per altrettante tecnologie di posa e fissaggio (ad esempio con i salsicciotti, con i tiranti elastici ecc..). Come scegliere? Dotatevi di un progetto o disegno della vostra piscina e chiedete consiglio ai professionisti del settore se vi rimane qualche dubbio. I fattori da tenere in considerazione &#8211; necessità estetiche, strutturali, ambientali, clima meteorologico della zona (c&#8217;è sempre tanto vento? tanta pioggia?) &#8211; sono tanti, quindi vale la pena farsi aiutare. La cosa da tener bene a mente è che la missione di qualsivoglia copertura è quella di tenere il più possibile pulita la piscina ed evitare l&#8217;infiltrazione di luce e la formazione di alghe. Una volta installata la copertura, potrete pulire il sistema di filtraggio, ma per questo capitolo restate sintonizzati: a breve un nuovo post! Keep in touch pool&#8217;s people!</p>
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		<title>Macchie sul liner: come riconoscerle e pulirle</title>
		<link>https://www.dorydory.it/macchie-sul-liner-riconoscerle-e-pulirle/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2018 16:33:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti chimici per piscina]]></category>
		<category><![CDATA[Pulizia e manutenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco alcuni consigli pratici ed efficaci per contrastare le macchie! Incubo e tormento primordiale di chi possiede una piscina è trovarsi faccia a faccia con delle macchie sul liner. E il fastidio oltre che&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Ecco alcuni consigli pratici ed efficaci per contrastare le macchie!</h2>
<p>Incubo e tormento primordiale di chi possiede una piscina è trovarsi faccia a faccia con delle <strong>macchie sul liner</strong>. E il fastidio oltre che a essere di natura estetica è anche e soprattutto per trovare una soluzione corretta ed efficace. Con questo post cerchiamo di venirne a capo insieme.</p>
<h3>Riconoscere le macchie sul liner</h3>
<p>Riconoscere le macchie sul liner significa capire cosa le ha formate. E se vi sembra cosa superflua, vi basti sapere che a ogni tipologia di macchia può esserci una soluzione più o meno appropriata che vi farà risparmiare tempo e soldi. L’imperativo, però, è la tempestività: prima ci si accorge della comparsa di una macchia e più possibilità ci sono di riuscire a toglierla in superficie. Ma come riconoscere e distinguere le macchie? Il colore vi aiuterà a capire quale sostanza sta provocando il misfatto, ma le due macro-categorie principali che provocano le macchie sul liner sono i metalli o corpi di natura organica come foglie, rametti &amp; co depositati sulla superficie della piscina. Capito se la macchia è causata da qualche metallo o da qualche corpo organico, occorre verificare se abbiamo indovinato la loro natura. Mi raccomando, tenete bene a mente che se si tratta di macchie organiche, il cloro vi salverà, mentre se la colpa è di qualche metallo dovrete ricorrere a qualche prodotto a base acida.</p>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/prodotti-chimici-per-piscine.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2000" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/07/cleaning-487757_1280.jpg" alt="macchie sul liner" width="790" height="592" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/07/cleaning-487757_1280.jpg 1280w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/07/cleaning-487757_1280-300x225.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/07/cleaning-487757_1280-768x576.jpg 768w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/07/cleaning-487757_1280-1024x768.jpg 1024w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a></p>
<h3>Come rimuovere le macchie</h3>
<p>Le macchie di natura organica si combattono con una clorazione d’urto dell’acqua della piscina (meglio se fatta in tarda serata o di notte, quando l’acqua può circolare indisturbata più a lungo) a cui dovrà seguire una bella spazzolata in zona macchie. Per quanto riguarda, invece, le macchie causate da metalli occorre armarsi di un po’ più di pazienza perché non è semplicissimo, ma non impossibile. Per facilitare l’operazione in commercio ci sono diversi prodotti “sequestranti”, ma ci raccomandiamo di verificare sempre prima in un angolino del liner se lo danneggia o meno.</p>
<h3>Prevenire è meglio</h3>
<p>Per cercare di debellare le macchie sul liner è buona norma mantenere un corretto livello chimico dell’acqua (in particolar modo pH e alcalinità). Anche una corretta pulizia è fondamentale e va eseguita con i prodotti e le manovre corrette. Ovviamente ogni tanto misurare la presenza dei metalli può esservi d’aiuto, come anche sapere l’acqua della vostra zona com’è composta.</p>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/pulizia-manutenzione-piscina.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-2001" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/07/pool-cleaning-330399_640.jpg" alt="macchie sul liner" width="743" height="557" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/07/pool-cleaning-330399_640.jpg 640w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/07/pool-cleaning-330399_640-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 743px) 100vw, 743px" /></a></p>
<h3>E se la linea di galleggiamento è sporca?</h3>
<p>Quella fastidiosa linea grigia o gialla che si forma  all&#8217;altezza della linea battente dell&#8217;acqua di solito compare per colpa della presenza di grassi e olii residuali di cute, creme ecc. Buona prassi è cercare di tenere la linea sempre pulita e accuratamente spazzolata, magari aiutandosi con un prodotto sgrassante. Per eseguire le manovre di pulizia consigliamo di abbassare un pochino il normale livello di acqua e lasciar agire lo sgrassante qualche secondo prima di rimuoverlo. Più volte si esegue questa operazione e più facile sarà non trovare la linea dell&#8217;acqua scura e brutta da vedere.</p>
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		<title>Filtro a cartuccia per piscina: come funziona e come gestirlo!</title>
		<link>https://www.dorydory.it/filtro-a-cartuccia-per-piscina-pro-contro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 09:56:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Filtri piscina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti i segreti, i pro e i contro, del filtro a cartuccia per piscina. Chi ha una piscina e chi ci segue lo sa bene: per tenerla bella, funzionale e sempre pronta all’uso, occorre&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Tutti i segreti, i pro e i contro, del filtro a cartuccia per piscina.</h2>
<p>Chi ha una piscina e chi ci segue lo sa bene: per tenerla bella, funzionale e sempre pronta all’uso, occorre tenere sotto controllo la sua circolazione, la sua filtrazione e disinfezione. Basta che anche solo uno di questi fattori inizi a scricchiolare, per mandare in fumo tutti gli sforzi di gestione della vostra piscina. In questo post ci concentreremo in particolar modo sui sistemi di filtrazione, svelandovi segreti e caratteristiche del<strong> filtro a cartuccia per piscina</strong>.</p>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/ricambi.html"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-1920" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/skimmer_5_1.jpg" alt="filtro a cartuccia per piscina" width="500" height="500" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/skimmer_5_1.jpg 500w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/skimmer_5_1-150x150.jpg 150w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/skimmer_5_1-300x300.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/skimmer_5_1-160x160.jpg 160w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/skimmer_5_1-320x320.jpg 320w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<h3>Quanti tipi di filtro per piscina esistono?</h3>
<p>I più comuni in commercio sono senza ombra di dubbio il filtro a cartuccia e quello a sabbia. “Cosa cambia? Che differenze ci sono? Quale devo scegliere per la mia piscina?” sono le comande che sorgono più spontanee e quindi proviamo a trovare le giuste risposte.</p>
<blockquote><p><em>Meno noti e frequenti, ma è bene ricordarli. Parliamo dei filtri a Diatomee. La Diatomite è una roccia molto porosa che proviene dalla fossilizzazione di scheletri silicei delle alghe unicellulari chiamate appunto Diatomee. La sua frantumazione e calcificazione la rende una polvere bianca impalpabile chiamata farina fossile. </em></p>
<div id="attachment_1927" style="width: 179px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.acquavivastore.it/"><img aria-describedby="caption-attachment-1927" loading="lazy" class="wp-image-1927" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/hcf_culligan_filtro_a_diatomee.png" alt="filtro a cartuccia per piscina" width="169" height="400" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/hcf_culligan_filtro_a_diatomee.png 138w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/hcf_culligan_filtro_a_diatomee-127x300.png 127w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" /></a><p id="caption-attachment-1927" class="wp-caption-text">Filtro a diatomee</p></div>
<div id="attachment_1928" style="width: 229px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.acquavivastore.it/ricambi-filtri-per-piscina.html"><img aria-describedby="caption-attachment-1928" loading="lazy" class="wp-image-1928" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/filtro-a-sabbia-per-piscina-astral-millenium-schema.jpg" alt="filtro a cartuccia per piscina" width="219" height="400" /></a><p id="caption-attachment-1928" class="wp-caption-text">Filtro a sabbia</p></div></blockquote>
<h3></h3>
<h3></h3>
<h3>Tutto quello che c&#8217;è da sapere sul filtro a cartuccia&#8230;</h3>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/cartuccia-per-filtro-gre-per-gruppi-filtri-da-3-6-m3-h.html"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-1921" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/cartuccia-per-filtro-gre-ar82-2.jpg" alt="filtro a cartuccia per piscina" width="458" height="458" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/cartuccia-per-filtro-gre-ar82-2.jpg 458w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/cartuccia-per-filtro-gre-ar82-2-150x150.jpg 150w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/cartuccia-per-filtro-gre-ar82-2-300x300.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/cartuccia-per-filtro-gre-ar82-2-160x160.jpg 160w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/cartuccia-per-filtro-gre-ar82-2-320x320.jpg 320w" sizes="(max-width: 458px) 100vw, 458px" /></a>Il filtro a cartuccia è composto da una cartuccia cilindrica che riesce a garantire una filtrazione elevata e accurata e quindi anche un elevato grado di pulizia dell’acqua. La velocità di filtrazione di solito non è molto elevata, ma è proprio questo che permette una buona efficienza e che permette di catturare anche le particelle più piccole. Questo fattore rende i filtri a cartuccia, più indicati per le piscine di piccole dimensioni, tra piscine fuori terra e da giardino. Detto ciò, pulire il filtro a cartuccia per piscina non è materia “complicata” come può essere quella per il filtro a sabbia con i suoi controlavaggi. Vi basterà togliere la cartuccia cilindrica e lavarla sotto l’acqua, magari aiutandovi con dei prodotti pulenti. Ricordate, però, che una cartuccia va cambiata e sostituita regolarmente.</p>
<blockquote><p><em>Un consiglio: non usate prodotti chimici come i flocculanti, nei filtri a cartuccia. Rischierete di bloccarli e intasarli, rovinandoli definitivamente.</em></p>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1937" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/summer-sale.jpg" alt="filtro a cartuccia per piscina" width="1093" height="416" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/summer-sale.jpg 820w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/summer-sale-300x114.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/05/summer-sale-768x292.jpg 768w" sizes="(max-width: 1093px) 100vw, 1093px" /></a></p></blockquote>
<p><strong>SE HAI LETTO QUESTO, PUOI LEGGERE ANCHE&#8230;</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.dorydory.it/cambiare-la-sabbia-del-filtro-piscina/">Come cambiare la sabbia del filtro piscina.</a></li>
<li><a href="https://www.dorydory.it/aiuto-della-sabbia-piscina/">Sabbia in piscina? Ecco come risolvere.</a></li>
<li><a href="https://www.dorydory.it/funzionano-filtri-piscina-terra/">Come funzionano i filtri per piscine fuori terra?</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it/filtro-a-cartuccia-per-piscina-pro-contro/">Filtro a cartuccia per piscina: come funziona e come gestirlo!</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it">DoryDory Blog</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come smaltire i contenitori dei prodotti chimici per la piscina</title>
		<link>https://www.dorydory.it/smaltire-i-contenitori-dei-prodotti-chimici-piscina/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 09:26:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti chimici per piscina]]></category>
		<category><![CDATA[Pulizia e manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[#acqua]]></category>
		<category><![CDATA[#manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[#smaltimento]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti chimici]]></category>
		<category><![CDATA[psicina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Avete approfittato delle festività pasquali per riaprire la vostra piscina? Bravi, il momento è proprio quello giusto. Cominciate, infatti, a guardare tutto l’occorrente che vi serve per affrontare la nuova stagione. Fate ordine, pulizia&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avete approfittato delle festività pasquali per riaprire la vostra piscina? Bravi, il momento è proprio quello giusto. Cominciate, infatti, a guardare tutto l’occorrente che vi serve per affrontare la nuova stagione. Fate ordine, pulizia e mente locale sul da farsi (<a href="https://www.dorydory.it/riapertura-della-piscina-istruzioni/">QUI</a> vi diamo qualche consiglio utile). Se durante il processo, però, vi chiederete: “<strong>ma come devo smaltire i contenitori dei prodotti chimici per la piscina</strong>?” ricordate questa lettura perché vi rispondiamo noi. Che si tratti di contenitori usati o scaduti, occorre prestare particolare attenzione e cura alla questione, poiché ne va della salute e della sicurezza personale e ambientale di tutti quanti.</p>
<h2>Qual è il modo corretto di smaltire i contenitori dei prodotti chimici della piscina?</h2>
<p>Cloro, antialghe, regolatori di Ph sono solo alcuni dei prodotti chimici utilizzati nelle principali fasi di manutenzione dell’acqua della piscina. Ognuno di questi, però, ha un suo contenitore. Si possono riciclare? Dove si buttano? Si tratta di rifiuti speciali o meno? Queste devono essere domande fondamentali da porsi ogni volta che si ha a che fare con il loro smaltimento. Tutti i prodotti chimici hanno delle proprietà che – se mal gestite o mal conferite – possono provocare danni anche seri e quindi non si tratta di argomento da sottovalutare.</p>
<blockquote><p><em>Sapete quale significato hanno i simboli delle etichette? Guardate un po&#8217; <a href="https://osha.europa.eu/it/themes/dangerous-substances/clp-classification-labelling-and-packaging-of-substances-and-mixtures">QUI&#8230;</a></em></p></blockquote>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/prodotti-chimici-per-piscina.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1779 size-full" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/nuovi-simboli-rischio-chimico-kDFF-U11002617331616tmB-1024x576@LaStampa.it_.jpg" alt="Smaltire i contenitori dei prodotti chimici per la piscina" width="1000" height="563" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/nuovi-simboli-rischio-chimico-kDFF-U11002617331616tmB-1024x576@LaStampa.it_.jpg 1000w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/nuovi-simboli-rischio-chimico-kDFF-U11002617331616tmB-1024x576@LaStampa.it_-300x169.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/nuovi-simboli-rischio-chimico-kDFF-U11002617331616tmB-1024x576@LaStampa.it_-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Se avete un avanzo di prodotto da smaltire – e questo non è scaduto – lo potete utilizzare o regalare a un amico di piscina. Se invece si tratta di materiale scaduto o deteriorato, quindi inutilizzabile, dovrete necessariamente buttarli via, facendo molta attenzione.</p>
<blockquote><p><em>Da ricordare: un prodotto chimico a lungo andare, perde le sue proprietà e quindi la sua efficacia.</em></p></blockquote>
<p>Il contenitore (come d&#8217;altronde lo è il contenuto stesso) di un prodotto chimico per la piscina è un rifiuto pericoloso e pertanto come tale va trattato e smaltito. Non si può assolutamente gettare nelle fogne domestiche, perché si potrebbero andare a creare delle reazioni chimiche davvero pericolose e nocive.</p>
<h3>Vi spieghiamo cosa fare:</h3>
<ul>
<li>Se è avanzato del prodotto all’interno del contenitore, controllate che sia ancora ben tenuto.</li>
<li>Lavate il contenitore, ma fate attenzione: l’acqua che utilizzate per il risciacquo va a sua volta trattata come rifiuto speciale e pericoloso, quindi non gettatela.</li>
<li>Se lo ritenete opportuno, effettuate altri risciacqui sempre trattenendo l’acqua necessaria.</li>
<li>Mettete un’etichetta al nuovo contenitore con l’acqua usata per il lavaggio.</li>
<li>Recatevi al più vicino centro di raccolta dei rifiuti; informatevi bene sul fatto che accetti o meno rifiuti chimici, non tutti i centri sono predisposti.</li>
<li>Lascia riferito al personale del centro rifiuti, cosa contiene il contenitore, come è stato trattato e se è stato lavato oppure no.</li>
</ul>
<blockquote><p><em>Prestate attenzione: se avete qualche dubbio vi consigliamo di contattare direttamente i referenti locali dello smaltimento dei rifiuti della vostra zona. Sapranno indicarvi al meglio e in ogni caso specifico.</em></p></blockquote>
<h3>Tutti i NON da ricordare&#8230;</h3>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/prodotti-chimici-per-piscina.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1782" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/trash-2244789_1280-1.jpg" alt="Smaltire i contenitori dei prodotti chimici della piscina" width="549" height="549" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/trash-2244789_1280-1.jpg 1280w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/trash-2244789_1280-1-150x150.jpg 150w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/trash-2244789_1280-1-300x300.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/trash-2244789_1280-1-768x768.jpg 768w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/trash-2244789_1280-1-1024x1024.jpg 1024w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/trash-2244789_1280-1-160x160.jpg 160w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/04/trash-2244789_1280-1-320x320.jpg 320w" sizes="(max-width: 549px) 100vw, 549px" /></a></p>
<ul>
<li>&#8230; staccare l’etichetta dei contenitori.</li>
<li>&#8230; buttare i prodotti chimici nello scarico di casa o comunque non trattarli come generici rifiuti indifferenziati.</li>
<li>&#8230; fare un mix di prodotti chimici diversi nello stesso contenitore.</li>
<li>&#8230; mettere prodotti basici o acidi troppo vicini e soprattutto non conservati e riposti nel modo giusto.</li>
<li>&#8230; dimenticare mai di utilizzare gli appositi dispositivi di protezione individuale.</li>
<li>&#8230; anche l&#8217;acqua della piscina &#8211; poiché clorata e trattata chimicamente &#8211; va prima declorata e poi conferita con le dovute precauzioni e disposizioni previste dal Comune di residenza.</li>
</ul>
<blockquote><p><em>Conferire in modo sbagliato i rifiuti chimici (e i rifiuti in generale) non solo è pericoloso per voi e per l&#8217;ambiente, ma potrebbe anche causarvi una multa salata!</em></p></blockquote>
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		<title>Riapertura della piscina: istruzioni e consigli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 16:02:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Piscina]]></category>
		<category><![CDATA[#comesifa]]></category>
		<category><![CDATA[#consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#istruzioni]]></category>
		<category><![CDATA[#piscina]]></category>
		<category><![CDATA[#primavera]]></category>
		<category><![CDATA[#riapriamola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La riapertura della piscina ti mette ansia? Ti aiutiamo noi con un vademecum su tutte le cose che ci sono da fare! Che fretta c&#8217;era maledetta primavera cantava Loretta Goggi. Primavera significa soprattutto giornate&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>La riapertura della piscina ti mette ansia? Ti aiutiamo noi con un vademecum su tutte le cose che ci sono da fare!</h2>
<p>Che fretta c&#8217;era maledetta primavera cantava Loretta Goggi. Primavera significa soprattutto giornate più lunghe e temperature più favorevoli: tutto quello che serve alla riapertura della piscina insomma. Infatti è il momento giusto per mettersi all&#8217;opera (o almeno per mettersi nell&#8217;ordine d&#8217;idee), pianificare il da farsi e programmare con calma le operazioni. Se ti serve un piccolo incoraggiamento propositivo e qualche dritta di quelle ben assestate, sei finito a leggere il post giusto. Ti aiutiamo noi, cercando di guidarti step by step in tutte le fasi della riapertura, affinché nulla venga saltato o dimenticato. Pronti? Cominciamo!</p>
<h3>1 &#8211; Via la copertura invernale</h3>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/coperture-piscine.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1748" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/copertura_invernale.jpg" alt="riapertura della piscina" width="650" height="260" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/copertura_invernale.jpg 1813w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/copertura_invernale-300x120.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/copertura_invernale-768x307.jpg 768w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/copertura_invernale-1024x409.jpg 1024w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a></p>
<p>Ammesso e concesso che ci sia (<a href="https://www.dorydory.it/quali-coperture-scegliere-la-mia-piscina/">QUI</a> ti spieghiamo perché è bene di sì) è tempo di togliere la copertura invernale dalla piscina. Ha svolto bene il suo compito di protezione durante i mesi freddi e quindi ora è giusto che riposi anche lei. Prima di ripiegare la copertura, ti consigliamo di distenderla in una zona senza irregolarità e di lavarla con cura da entrambi i lati. Aiutati con acqua corrente pulita e detergenti non aggressivi e con l&#8217;occasione controlla che non si sia rotto o rovinato nulla. Quindi lasciala asciugare bene al sole: così facendo eviterai il formarsi di muffa e umidità. Una volta fatto, piega la copertura, mettila nella sua custodia e trovale un posto al chiuso e riparato.</p>
<blockquote><p><em>Cospargi un po&#8217; di borotalco sul lato della copertura che resterà all&#8217;interno una volta piegata.</em></p></blockquote>
<h3>2 &#8211; Pulisci le pareti e il fondo della piscina</h3>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/pulitori-robot-piscina-elettrici.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1701" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/explorer_fondo_3.jpg" alt="riapertura della piscina" width="650" height="433" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/explorer_fondo_3.jpg 500w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/explorer_fondo_3-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a></p>
<p>Le operazioni di pulizia, dipendono se vedi la piscina mezza vuota o mezza piena. In altre parole se hai svuotato la vasca o se hai lasciato l&#8217;acqua (speriamo almeno coperta). A non cambiare è il fatto che queste pulizie di fondo e pareti vanno svolte con particolare cura. Tra incrostazioni di calcare e sporco organico di qualsiasi tipo, ti consigliamo di munirti degli strumenti e dei prodotti adatti al compito. Detergenti, sgrassanti, retini, spazzole, robot pulitori e chi più ne ha più ne metta. Attenzione però ai rivestimenti: testate i prodotti su un piccolo angolo per controllare che non scoloriscano o corrodano il materiale.</p>
<blockquote><p><em>Non dimenticare di pulire anche altri componenti importanti della piscina, come filtro, skimmer, canaline, tubazioni &amp; co.</em></p></blockquote>
<h3>3 &#8211; Diventa il piccolo chimico: fai la clorazione d&#8217;urto<a href="https://www.acquavivastore.it/cloro-per-piscina-dicloro-tricloro-multiazione.html"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-1756" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/cloro_multiazione_25kg.jpg" alt="riapertura della piscina" width="500" height="667" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/cloro_multiazione_25kg.jpg 500w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/cloro_multiazione_25kg-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></h3>
<p>Se hai il &#8220;brevetto del piccolo chimico&#8221; e se hai una piscina, sai sicuramente di cosa si sta parlando. L&#8217;iperclorazione è tappa obbligatoria per preparare l&#8217;acqua della piscina alla riapertura. La missione di questo trattamento chimico, infatti, è quella di sterilizzare e disinfettare l&#8217;intera struttura, eliminando ogni residuo rimasto. Normalmente lo si fa proprio in coincidenza dell&#8217;inizio della stagione o magari successivamente a qualche evento particolare che ha alterato lo stato dell&#8217;acqua. <a href="https://www.acquavivastore.it/blogwiki/trattare-acqua-della-piscina/">QUI</a> ti aiutiamo a capire meglio come trattare l&#8217;acqua della piscina, tra cloro, pH, antialghe e flocculante.</p>
<blockquote><p><em>Durante la normale stagione di utilizzo della piscina (salvo casi particolari) ti basterà fare una normale disinfezione all&#8217;incirca ogni due settimane.</em></p></blockquote>
<h3>4 &#8211; Sistema di filtrazione: funziona tutto?<a href="https://www.acquavivastore.it/ricambi-filtri-per-piscina.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1753" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/come-cambiare-la-sabbia-19.jpg" alt="riapertura della piscina" width="650" height="305" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/come-cambiare-la-sabbia-19.jpg 640w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/come-cambiare-la-sabbia-19-300x141.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/come-cambiare-la-sabbia-19-520x245.jpg 520w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a></h3>
<p>Prima di mettere in funzione tutto l&#8217;impianto di filtrazione, occorre controllarlo a quattrocchi in ogni sua parte (pompa, filtro, prefiltro&#8230;). Prima di partire con il consueto standard  riservato al sistema di filtrazione, infatti, è buona regola e abitudine verificare il suo stato e le condizioni della massa filtrante. Effettuare un controlavaggio ti aiuterà nel processo.  Visto che ci sei &#8211; se ce l&#8217;hai &#8211; controlla gli strumenti per la dosatura automatica dei prodotti chimici. (Se non sai come sostituire la sabbia del filtro, leggi <a href="https://www.dorydory.it/cambiare-la-sabbia-del-filtro-piscina/">QUI</a>).</p>
<blockquote><p><em>Non dimenticare di controllare anche la pressione del manometro sul filtro!</em></p></blockquote>
<h3>5 &#8211; Controlla valori e livello dell&#8217;acqua<a href="https://www.acquavivastore.it/prodotti-chimici-per-piscina.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1754" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/test_kit_cloro_in_pastiglie_piscina_.jpg" alt="riapertura della piscina" width="650" height="468" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/test_kit_cloro_in_pastiglie_piscina_.jpg 500w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/test_kit_cloro_in_pastiglie_piscina_-300x216.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a></h3>
<p>Ripeti con noi: pH e cloro sono tuoi amici. Sono i due parametri che ti permettono di mantenere in equilibrio e in salute l&#8217;acqua della tua piscina. Il pH deve essere compreso in un valore tra 7,2 e 7,4 e va regolato con gli appositi regolatori. Il valore del cloro libero, invece, non dev&#8217;essere massimo 1,5 ppm. Il cloro è disponibile in diverse varianti, scegli quello che più si addice alle tue esigenze e a quelle della piscina.</p>
<blockquote><p><em>Se i valori non tornano, prova a leggere <a href="https://www.dorydory.it/valore-cloro-ph-sbagliati-piscina-risolverli/">QUI</a> quale può essere il motivo e come sistemarlo.</em></p></blockquote>
<h3>6 &#8211; Appello accessori: hai tutto ciò che ti serve?</h3>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/acessori-per-piscina.html"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1750" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/starlight_astralpool_4_1_1.jpg" alt="riapertura della piscina" width="650" height="443" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/starlight_astralpool_4_1_1.jpg 500w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/starlight_astralpool_4_1_1-300x205.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></a></p>
<p>Ci sei, ce l&#8217;hai quasi fatta: la riapertura della piscina procede a gonfie vele e adesso arriva la parte più divertente. Gli accessori. Tira fuori tutto quello che hai già a casa e &#8211; perché no &#8211; sbircia qualche chicca della nuova stagione. Scaletta, trampolino, dotazioni del locale tecnico, illuminazione: fai un check up generale e considera di concederti qualche sfizio in più. Magari un Led colorato, oppure una doccia o un impianto di riscaldamento solare.</p>
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		<title>I consigli per allungare la durata di vita della piscina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 16:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Piscina]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti chimici per piscina]]></category>
		<category><![CDATA[Pulizia e manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[#consigli]]></category>
		<category><![CDATA[#manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[#piscina]]></category>
		<category><![CDATA[#prodottichimici]]></category>
		<category><![CDATA[#pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[#vitadellapiscina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco cosa fare per mantenere bella la piscina il più a lungo possibile! La primavera è dietro l’angolo. Almeno sul calendario lo è e la speranza è quella che anche il meteo faccia la&#46;&#46;&#46;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it/allungare-durata-di-vita-piscina/">I consigli per allungare la durata di vita della piscina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it">DoryDory Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Ecco cosa fare per mantenere bella la piscina il più a lungo possibile!</h2>
<p>La primavera è dietro l’angolo. Almeno sul calendario lo è e la speranza è quella che anche il meteo faccia la sua parte. Questo significa che tra non molto arriverà anche il momento (tanto atteso) di riaprire la piscina. Un processo che può essere facile e rapido, a patto però che si rispettino tutti i rituali e controlli del caso. Una specie di check up meticoloso e mirato che deve coinvolgere tutti i componenti della piscina per assicurarsi che sia tutto in ordine e pronto all’uso. Come s’intuisce, più si è stati attenti nelle fasi di chiusura della piscina e meglio sarà in termini di tempo e fatica (<a href="https://www.dorydory.it/chiusura-invernale-piscina-consigli-segreti/">QUI</a> ti spieghiamo come fare). In attesa, allora, dell’aumento delle temperature, proviamo a simulare insieme tutti quei passaggi che sono necessari per <strong>allungare la durata di vita della piscina</strong> e per continuare a tenerla bella come appena comprata.</p>
<h3><strong>Fase 1 &#8211; </strong><strong>Controlliamo che non manchi nulla e puliamo!</strong></h3>
<p>Le prime fasi di controllo e ispezione sono essenziali per la allungare la durata di vita della piscina. Ecco perché è bene svolgere queste verifiche con una certa frequenza: in questo modo potrete tenere d’occhio la situazione ed eventualmente trovare una pronta soluzione a qualche problemino (piuttosto che esser costretti ad affrontare qualche problemone poi). Cominciamo, quindi, con la pulizia al di fuori della vasca e partiamo da:</p>
<ul>
<li>Skimmer</li>
<li>Bocchette</li>
<li>Gruppo filtrante (ricordiamoci di pulire o sostituire la sabbia nel filtro: guarda come <a href="https://www.dorydory.it/cambiare-la-sabbia-del-filtro-piscina/">QUI</a>!)</li>
</ul>
<p>Puliamoli utilizzando dei prodotti sgrassanti così da togliere tutti la sporcizia o residui vari e aiutiamoci con spugne e stracci. Ci teniamo a ricordare che se si procede con una buona chiusura invernale della piscina, la pulizia di ogni inizio stagione sarà minima e veloce; giusto una passata e via.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1666 size-large" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/water-1796190_1920-e1521129157751-1024x682.jpg" alt="Come allungare durata di vita della piscina" width="1024" height="682" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/water-1796190_1920-e1521129157751-1024x682.jpg 1024w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/water-1796190_1920-e1521129157751-300x200.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/water-1796190_1920-e1521129157751-768x512.jpg 768w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/water-1796190_1920-e1521129157751.jpg 1919w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Facciamo una piccola pausa e poi passiamo a controllare che al di fuori della piscina non ci sia disordine, magari con troppe foglie sparse. Un consiglio pratico che possiamo dare è quello di fare una foto della piscina a inizio stagione, comprendendo le parti più rovinate, danneggiate o in presenza di scoloramenti. A fine stagione riuscirete così a valutare se la situazione è peggiorata o meno.</p>
<p>Se si vede un difetto importante o una crepa nel Liner della piscina, è necessario rivolgersi a un professionista del settore evitando assolutamente il fai da te. Solo l’esperto, infatti, sarà in grado di determinare la gravità del danno e di fornire la soluzione adeguata e più stabile nel tempo. Se pensate “Cosa ci vuole ad aggiustare il Liner?” vi sbagliate di grosso: vi basti sapere che per l’operazione occorre utilizzare prodotti specifici e macchinari complessi e costosi. Nel caso in cui, invece, si trovino delle macchie sul Liner, quasi all’80% si tratta di muffe o di sporco che si è letteralmente fuso con il Liner stesso. Purtroppo in questo caso l’unica soluzione è la sua sostituzione per intero.</p>
<p>Dopo che tutta la piscina è stata visionata, controllata e pulita – sia dentro che fuori – possiamo passare alla fase 2, ovvero con l&#8217;inserimento dell&#8217;acqua &#8220;nuova&#8221;.</p>
<h3><strong>Fase 2 &#8211; Acqua pulita = acqua sana</strong></h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1667 size-large" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/boy-1844927_1280-1024x768.jpg" alt="Come allungare durata di vita della piscina" width="1024" height="768" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/boy-1844927_1280-1024x768.jpg 1024w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/boy-1844927_1280-300x225.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/boy-1844927_1280-768x576.jpg 768w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/boy-1844927_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Dopo aver immesso l&#8217;acqua nuova nella piscina, possiamo procedere con l&#8217;aggiunta dei prodotti chimici. La prima cosa da tenere in considerazione è la fonte dell’acqua: da dove proviene l’acqua che adesso è nella vostra vasca? Ad esempio, è acqua da pozzo o da impianto?</p>
<blockquote><p><em>Non sempre è facile ottenere i valori corretti dell’acqua, ma sappiate che il giusto mantenimento dei livelli di prodotti chimici in piscina può aiutare a risparmiare tempo e denaro e soprattutto allunga la durata di vita della piscina.</em></p></blockquote>
<p>Ogni tipo d’acqua, infatti, va gestita in modo differente. In alcune di queste – ad esempio quella di pozzo – potrebbero essere presenti dei metalli pesanti, che provocherebbero un cambio di colore dell’acqua dopo l’aggiunta del Cloro. In questo caso prima di procedere con la Clorazione d&#8217;urto utilizziamo un prodotto Flocculante che appesantirà le particelle dei metalli pesanti, evitando la colorazione dell&#8217;acqua dopo l’aggiunta del Cloro.</p>
<p>Teniamo a portata o ben presenti nella memoria, i dati precisi della piscina (il suo volume o le dimensioni) così da avere tutti i dati necessari per effettuare il calcolo delle dosi corrette. Se vi serve aiuto ecco il nostro personale <a href="https://www.acquavivastore.it/calcolatore-prodotti-chimici-piscina">CALCOLATORE DEI PRODOTTI CHIMICI PER LA PISCINA</a>. Uno strumento indispensabile da cui non riuscirete più a separarvi. Purtroppo gli squilibri chimici in piscina sono frequenti e quasi sempre causati da calcoli o dosaggi errati: per ovviare a ciò vi raccomandiamo di non andare mai a occhio con i dosaggi e avere sempre i dati precisi sulla dimensioni della vasca (Ecco un<a href="https://www.dorydory.it/calcolare-volume-perimetro-peso-della-piscina/"> LINK UTILE</a>). Anche questo fattore contribuisce ad allungare la durata di vita della piscina.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1672 " src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/calcolatore-prodotti-chimici-1-720x340.jpg" alt="Come allungare durata di vita della piscina" width="994" height="469" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/calcolatore-prodotti-chimici-1-720x340.jpg 720w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/calcolatore-prodotti-chimici-1-720x340-300x142.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/calcolatore-prodotti-chimici-1-720x340-520x245.jpg 520w" sizes="(max-width: 994px) 100vw, 994px" /></p>
<p>Esistono due tipologie di Cloro e tre formati di vendita. Dicloro – dove è presente una concentrazione di cloro attorno al 50% – e Tricloro, dove è presente una concentrazione di cloro attorno al 90%. Il Cloro viene fornito in pastiglie, granulare o liquido (<a href="https://www.dorydory.it/dicloro-tricloro-differenze-utilita/">QUI</a> vi spieghiamo le differenze). Dopo aver trovato le dosi necessarie per la nostra piscina, procediamo con l’Iperclorazione per debellare i batteri e le alghe presenti nell’acqua. Utilizzando un TestKit Cloro, verifichiamo il livello di cloro e di ph che devono essere:</p>
<ul>
<li>Il Cloro in piscina deve essere massimo 1.5 ppm</li>
</ul>
<ul>
<li>Il livello di pH deve essere compreso tra 7.2 e 7.4</li>
</ul>
<blockquote><p><em>Se questi valori sono sballati <a href="https://www.dorydory.it/valore-cloro-ph-sbagliati-piscina-risolverli/">QUI</a> vi spieghiamo cosa fare e come fare per correggerli!</em></p></blockquote>
<p>Successivamente proseguiremo con le dosi di mantenimento, per garantire un&#8217;acqua sempre pulita e splendente. Non dimentichiamoci di inserire anche l&#8217;Antialghe, che ne previene la formazione.</p>
<p>Seguendo tutti questi consigli e accorgimenti, rispettando i controlli e la manutenzione possiamo dormire tranquilli e senza pensieri! La nostra piscina interrata o fuori terra, durerà tutto l&#8217;anno senza intoppi e avrà una rispettabile durata di vita, mentre l’acqua della nostra piscina sarà pulita, sana e cristallina al 100%!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it/allungare-durata-di-vita-piscina/">I consigli per allungare la durata di vita della piscina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it">DoryDory Blog</a>.</p>
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		<title>Risparmio energetico &#038; piscina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2018 16:58:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Argomenti utili]]></category>
		<category><![CDATA[Piscina]]></category>
		<category><![CDATA[#consumo]]></category>
		<category><![CDATA[#costi]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle preoccupazioni più frequenti di chi sta pensando o ha acquistato una piscina è quella sulla<strong> gestione dei costi</strong>: quanto mi costerà mantenerla? Cosa posso fare per<strong> ottimizzare le spese</strong>? Un pensiero più che legittimo. Vediamo insieme, allora, come un<strong> corretto risparmio energetico</strong> applicato alla piscina può alleggerire il carico sul portafoglio. Diversi i fattori e le variabili da tenere in considerazione, per altrettante <strong>soluzioni mirate</strong>. Se la piscina la state costruendo, vi consigliamo di porre attenzione alla questione risparmio/sostenibilità sin dalle primissime fasi di progettazione, ma in caso contrario non disperate: ecco alcune dritte che vi aiuteranno a essere più efficienti.</p>
<blockquote><p>I grandi impianti pubblici sono progettati in una visione di risparmio energetico, con sistemi complessi di controllo, regolazione e gestione. Anche le piscine private, nella loro misura, possono applicare le stesse soluzioni.</p></blockquote>
<h2><strong>Conoscere i consumi della piscina</strong></h2>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1537" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/euro-870757_1920-300x200.jpg" alt="Risparmio energetico piscina" width="987" height="658" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/euro-870757_1920-300x200.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/euro-870757_1920-768x512.jpg 768w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/euro-870757_1920-1024x683.jpg 1024w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/euro-870757_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 987px) 100vw, 987px" /></p>
<p>Non riuscirete a raggiungere l’obiettivo di risparmio energetico se non sapete dove state spendendo. È la prima regola sul manuale delle “Giovani piscine-Istruzioni per l’uso” da non dimenticare per nulla al mondo. Chiedetevi<strong> come e dove la vostra piscina consuma energia</strong> e una volta ricostruita la “scena del crimine”, intervenite con le risposte tecniche offerte dalla tecnologia dei giorni nostri, o con semplici furbizie dettate dal buon senso. Non dimenticate, infatti, che la vasca è una sorta di grande deposito di accumulo termico e l&#8217;<strong>energia termica</strong> al suo interno deve durare il più a lungo possibile, evitando dispersioni. Insieme a questo, la piscina ha una serie di dotazioni  (circolazione e filtrazione dell&#8217;acqua, illuminazione ecc&#8230;) che formano il suo<strong> carico elettrico</strong>.</p>
<h2><strong>Come rendere la piscina sostenibile per il risparmio energetico?</strong></h2>
<h3><strong>L’impianto termico solare</strong></h3>
<p>Alzate gli occhi al cielo: il sole è l’alleato perfetto per il<strong> riscaldamento della piscina</strong>. Una fonte energetica infinita, anche se c’è qualche nuvoletta. Ecco perché scegliere di installare un impianto termico solare (strutturato secondo le esigenze della piscina) può farvi risparmiare diversi euro. L’impianto vi consentirà di riscaldare gradualmente l’acqua, tenendo la <strong>temperatura costante</strong> durante il periodo di utilizzo. Il raffreddamento della piscina (di notte ad esempio) e il dover ogni volta portarla alla giusta temperatura, è una delle voci primarie nei capitolo dello spreco energetico.</p>
<blockquote><p>Come ottenere il massimo del risparmio energetico e dell’efficienza? Provate ad integrare una <strong>pompa di calore</strong> (che riscalda l’acqua grazie all’inversione del ciclo caldo e freddo) con l’impianto solare fotovoltaico. Questa coppia vincente riuscirebbe a coprire buona parte dei costi energetici durante i mesi caldi.</p></blockquote>
<h3><strong>Ridurre le dispersioni</strong></h3>
<p>Ora che avete pensato ai più efficienti sistemi di produzione energetica, è arrivato il momento di capire come riuscire a non sprecare tutta questa energia prodotta. In altre parole, occorre debellare al massimo le malefiche <strong>dispersioni di calore</strong>, spesso e volentieri provocate dal vento. A tal proposito, utilizzare delle <strong>schermature</strong> (che però non devono fare ombra sulla vasca bloccando i caldi benefici del sole) può aiutare a limitare l’esposizione della piscina alle intemperie.</p>
<h3><strong>Grande aiuto dalle coperture</strong></h3>
<p>Vento ed evaporazione sono il male per i consumi di una piscina. Ridurli drasticamente deve essere la vostra nuova missione. Ovviamente da soli è un po’ complicato, mentre insieme ad una <strong>copertura adeguata</strong> il problema affievolisce. Le coperture, infatti, annullano i costi di riscaldamento – in caso di impianto termico solare – perché riescono a minimizzare la perdita di energia durante i momenti di inattività della piscina. E quando quest’ultima è scoperta, c’è il calore del sole a provvedere alla giusta temperatura dell’acqua.</p>
<blockquote><p><strong>Lo sapevi che</strong> l’evaporazione (con la dispersione di acqua, ma anche di prodotti sanificanti) provoca ben il 90% di energia dispersa in una piscina?</p></blockquote>
<p><img loading="lazy" class=" wp-image-1538" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/image-300x200.jpg" alt="" width="1066" height="710" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/image-300x200.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/image-768x512.jpg 768w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/image-1024x682.jpg 1024w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/image.jpg 1181w" sizes="(max-width: 1066px) 100vw, 1066px" /></p>
<h3><strong>Consumo termico, ma anche consumo elettrico</strong></h3>
<p>Nelle voci di costo di una piscina da gestire – come abbiamo visto, oltre a quelli legati all’energia termica –  ci sono anche quelli strettamente collegati ai <strong>componenti del sistema elettrico</strong>. Ecco alcuni consigli sul tema per il risparmio energetico:</p>
<ul>
<li>Tenendo pulita la piscina ed evitando che le bocchette e i filtri s’intasino (mi raccomando le operazioni di controlavaggio vanno eseguite regolarmente), si riesce a ridurre il carico di lavoro della pompa di <strong>circolazione dell’acqua</strong>. Più è alta la resistenza al flusso dell’acqua e più aumenta il lavoro per farla circolare.</li>
<li><strong>Attenzione alla pompa</strong> da piscina che si sta utilizzando. In commercio ne esistono di ultima generazione ad altissima efficienza, super intelligenti, elettriche e regolabili a diverse velocità di lavoro.</li>
<li>Sostituire le vecchie lampade della piscina con i più moderni<strong> Led</strong>, aiuta ad ottenere un <strong>risparmio energetico pari circa all’80%</strong>. E poi i Led durano anche di più!</li>
</ul>
<p><a href="https://www.acquavivastore.it/acessori-per-piscina/faretti-piscine-a-led"><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-1539" src="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/foco-led-color-piscina-desmontable-acero_2_-300x300.jpg" alt="Risparmio energetico piscina" width="998" height="997" srcset="https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/foco-led-color-piscina-desmontable-acero_2_-300x300.jpg 300w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/foco-led-color-piscina-desmontable-acero_2_-150x150.jpg 150w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/foco-led-color-piscina-desmontable-acero_2_-160x160.jpg 160w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/foco-led-color-piscina-desmontable-acero_2_-320x320.jpg 320w, https://www.dorydory.it/wp-content/uploads/2018/03/foco-led-color-piscina-desmontable-acero_2_.jpg 500w" sizes="(max-width: 998px) 100vw, 998px" /></a></p>
<blockquote><p>Le piscine non sono tutte uguali: occorre trovare delle soluzioni e delle combinazioni mirate per ciascuna a seconda delle particolari caratteristiche.</p></blockquote>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it/risparmio-energetico-piscina/">Risparmio energetico &#038; piscina</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.dorydory.it">DoryDory Blog</a>.</p>
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