Situazioni imbarazzanti in piscina

Ecco quali sono le situazioni imbarazzanti in piscina: 5 figuracce che solo a pensarci vi faranno rabbrividire, ma anche sorridere.

 È lunedì, il risveglio magari non è stato di quelli migliori e la giornata fatica a decollare. Ci pensiamo noi di Dorydory con a strapparvi un sorriso con questo post tutto dedicato alle 5 situazioni più imbarazzanti che possono capitare in piscina (meglio se a qualcun altro). Sicuramente se ne vedono di ogni colore durante la bella stagione, ma noi vogliamo raccontarvi solo la creme de la creme, la top-five di quello che fa arrossire anche le guance più spavalde, rigorosamente tratto da storie realmente accadute. Cominciamo…

 

Il miglior strumento per affrontare una figuraccia è l’ironia!

 

1 – Vola costume vola

A chi non è mai capitato? Alzi la mano il fortunato. È scientificamente provato, infatti, che almeno una volta nella vita il costume sia prepotentemente volato durante un “tuffo” o una nuotata in piscina, lasciandoci in desabillè come mamma ci ha fatto. Nulla di grave s’intenda, ma questo è il primo motivo di imbarazzo in assoluto quando ci si trova in piscina. Grasse risate da parte degli amici, che ovviamente si attarderanno ad aiutarvi, mentre un solo pensiero diventerà regola nella vostra testa: la prossima volta fissare il costume con il super attak, oppure entrate dolcemente in acqua, come farebbe un’elegante principessa.

Avrà ancora il costume dopo?

2 – Tornando dalla toilette

Partendo dalla legge aurea che no, la pipì NON si fa in piscina, una delle altre situazioni imbarazzanti che possono capitare è proprio di ritorno dalla toilette. Se tornando alla vostra sdraio notate il pubblico contorcersi dalle risate qualcosa dev’essere pur successa… a voi. Perché inconsciamente vi siete creati lo strascico dietro al costume con la carta igienica: un metro e mezzo di coda bianca, che infingarda è rimasta impigliata dove non avrebbe dovuto.

Meglio controllare di essere sempre in ordine!

3 – Il cambio “d’abito”

Non c’è niente di più complicato al mondo, tanto che dovrebbero creare una disciplina alle olimpiadi. Parliamo del cambio del costume (o degli indumenti intimi) avvolti solo dall’asciugamano in perfetto stile kebab. Si parte dal presupposto che nel raggio di chilometri non ci siano cabine adibite al compito e che quindi vi tocchi arrangiarvi con il fai-da-te. Con una mano dovete tenere ben salda la copertura (che spesso non è nemmeno troppo grande) e con l’altra arrangiarvi a sfilare/infilare il tutto. Per le donne è ancora più complicato perché i pezzi sono due. Insomma: è richiesta abilità, tecnica e sangue freddo perché in un battibaleno potreste mostrare il meglio di voi a tutto il pubblico (non pagante).

Che fatica cambiare il costume!

4 – La doccia polare

La tecnologia ultimamente è venuta in nostro soccorso, installando a bordo piscina delle docce che sfruttano l’energia solare per riscaldare l’acqua (ecco alcuni esempi). Un vero plus, che però non hanno ancora tutti. E quindi per fare i conti con il bisogno di risciacquarsi dal cloro e affrontare il gelo del getto d’acqua servono una gran forza d’animo e coraggio. E non importa se è Ferragosto e ci sono 40 gradi all’ombra: l’effetto dell’acqua fredda lascia davvero poco all’immaginazione. Occorre munirsi di un aplomb innato e affrontare in apnea la missione: tac-zac, entrare/uscire a tempo record prendendo la rincorsa, senza creare la coda d’attesa.

Meno male che questa doccia ha l’acqua riscaldata!

5 – Materassini traditori

Pensati per il nostro relax, benessere e divertimento, disponibili in mille forme e misure, i materassini da piscina/spiaggia possono trasformarsi in perfidi traditori e acerrimi nemici della propria dignità. Molto spesso è difficile salirci sopra, provocando balletti e saltelli simpatici, ma poco aggraziati. E proprio quando si riesce nell’impresa di prendere posizione, o ci si ritrova gambe all’aria e in acqua oppure qualche moto ondoso vi fa sobbalzare in un attimo.

I materassini: amici o nemici?

 

E adesso tocca a voi! Vi è mai capitato di vivere in prima persona almeno una di queste (o altre) situazioni indelebilmente imbarazzanti in piscina o, perché no, anche in spiaggia? Raccontatecelo e condividetelo (senza riferimenti a persone o luoghi precisi) con noi di Dorydory! La solidarietà è assicurata!

 

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